Propositi del rientro
Il rientro dalle ferie è un po’ come il 1° dell’anno: tutte le volte mi trovo a fare la lista dei buoni propositi cui tener fede in città.
Quelli in auge al momento sono:
- fare amicizie: conoscere gente nuova. ovunque, in qualunque modo. Meglio se donne così non pensano male e si fa combricola. Ho anche studiato il metodo. Partirò con il ricominciare a frequentare il Pam, si proprio il negozio, che a Torino è praticamente il supermercato dei single: monoporzioni e orari fattibili. Basta amiche accoppiate!
Se poi il pam non funzionasse, c’è sempre la parlantina aperta al bar, dall’estetista, dal parrucchiere, in ufficio (mmm). Goal: parlare almeno con una persona nuova a settimana. - rimettersi a dieta: basta con colazioni sproporzionate vacanziere e pranzi saltati. Cibo sano e moderato!
- andare in palestra: ecco, questo è decisamente ricursivo come proposito, ma ora l’abbonamento ce l’ho già e punta sulla tirchieria conto di continuare ad andare. Il goal? Almeno 2 volte a settimana!
- seguire un corso: di cosa devo ancora deciderlo. Al momento mi attira la fotografia o il tai-chi, a cui magari viene pure una ragazza che ho conosciuto e così porto a termine due propositi in un colpo solo!
- provarci: a fare tutto. Lanciarsi, lasciarsi andare. Provare ad uscire dal guscio, a fare cose differenti dalla solita routine, magari anche a mettersi in proprio. insomma questo voglio che sia il periodo dell’arrembaggio.
- volersi bene: coccolarmi di più con visite da parrucchieri, massaggi, cremine, trucchi. Insomma tutto ciò che mi può far sentire bene.
Direi che sono fattibili! Per una volta non ho obiettivi apocalittici o inarrivabili.
Vedremo come va a finire.

