Cacciatori Codardi ed Ignoranti
Domenica 10 Febbraio, Cascina Malfiossa, Asigliano, h16 circa. Un gruppo numeroso di cacciatori, all’incirca una decina, si apposta lungo la strada che porta da Asigliano alla cascina Malfiossa: obiettivo la caccia alla volpe.
Il gruppo fiancheggia il fossato e termina l’appostamento proprio a ridosso della cascina, senza osservare la zona di rispetto a fianco di centri abitati.
Nella cascina oltre ad una ventina di persone, c’erano in quel momento 5 gattini.
Preoccupata per l’eccessiva vicinanza dei cacciatori e la temporanea assenza di 3 dei mici, sono uscita a chiamarli ed a controllare la situazione. Mentre con altre persone mi trovavo sulla strada comunale, ho sentito due colpi di fucile verso il retro della cascina. Di corsa ho raggiunto i cacciatori che avevano sparato e che si trovavano quasi di fronte all’entrata.
La scena che mi sono trovata di fronte è stata barbara e brutale: due delle gattine mancanti correvano lungo l’argine ed uno dei cacciatori puntava il fucile verso di loro, probabilmente attratto dall’improvviso movimento.
Subito mi sono messa ad urlare ed a fare gesti per fermarli. Appena in tempo.
Il gruppo si è riunito dapprima nel punto dello sparo e poi, con aria di superiorità e strafottenza si è avvicinato intimando che loro, grandi cacciatori, miravano alle volpi e non ai gatti. Anzi, la loro aspettativa era quella di un ringraziamento poiché la volpe è predatrice dei piccoli felini.
Dopo pochi minuti si sono tutti allontanati velocemente, dileguandosi.
Inutile dire che i due colpi sparati non hanno colpito nessuna volpe, ma solo la mia gattina, il cui cadavere era stato ben visto dai cacciatori e nascosto fra i rovi.
Ora, per questi “Signori” che sono fuggiti in modo codardo dimostrando non solo un’assoluta mancanza di rispetto e cortesia ma anche tanta tanta ignoranza, va tutto il mio personale ribrezzo.
Farò in modo che mai più un evento simile possa ripetersi
Roberta Bonzano

Grazie a catepol!!!