Scatole
Dice il saggio che un trasloco è un ottimo modo per cambiare.
Cambiare vita, cambiare quel che non va, rinascere.
La verità è che nei traslochi ritrovi tante cose che credevi di aver perso, ritrovi parti di te che a volte avresti preferito dimenticare, pensieri e a volte sentimenti.
Li ritrovi e li metti in ordine, perché il distacco del tempo ti concede un’obiettività che prima non avevi.
In quest’ultimo trasloco sto buttando via tante cose.
Ho finalmente capito che non mi servono inutili paccottiglie per ricordarmi i momenti migliori. Quelli sono incisi nella memoria e non se ne vanno.
E mi ritrovo in mano foto, cartoline, biglietti di musei e lettere. Ricordi di un viaggio passato, il migliore della mia vita con lui.
Ricordi di lui e di come eravamo. Di quello che pensavo sarebbe stato per sempre e che invece s’è rotto.
Una me così diversa che sembrano passati anni.
Eppure no, perché son più simile ora a me stessa di come non lo sia mai stata con lui.
Butto via, inscatolo e mi accorgo di come sono ora: dei miei sorrisi, i colpi di testa, la voglia di fare.
E’ stata una parentesi, una lunga, a volte bellissima, parentesi.
E mettere lo scotch è un po’ come dire, ok, ora andiamo avanti. Camminare su una strada che già percorro da po’, ma con una definitività che prima non c’era.
Per questo voglio rivedere lui, sarebbe come lasciare la scatola aperta se no.
Lo so che mi capisci. Per questo ti amo così tanto.
Posted via web from L’angolino
