Quelle giornate lì
Ci sono giornate che non nascono sotto il migliore dei cieli. Non sono storte, però ti lasciano un po’ l’amaro in bocca.
Ecco, oggi è stata così per me.
Una giornata grigia. Ed il grigio è il colore che odio di più. Senza infamia e senza lode eppure senza sapere perché, semplicemente storta.
Aspetto l’esito di quel colloquio e nel frattempo faccio da tappabuchi su una cosa che non mi piace e non mi interessa.
Rivedo colleghi fermi a casa e vorrei tanto accoglierli con notizie spettacolari e rincuoranti, ma non ne ho e guardarli in faccia e rivelargli che non sappiamo dove stiamo andando è terribile.
Da domani forse almeno lo schifo se ne andrà. Via all’incertezza ed ecco che inizia qualcosa di diverso.
Tornare in una casa vuota, cucinare per uno, ma no lascia stare.
Certo è che però questa sera sono grigia anch’io. Anche con tutti i miei colori, oggi mi sembra che si mischino assieme in un colore uniforme.
Si, oggi è davvero una giornata un po’ così.
Per fortuna è quasi finita.


