L'inizio

Posted on 22. feb, 2009 by in Progetti

Caspita, quella appena finita è stata una settimana di grandi cambiamenti e novità.

E’ partita lunedì con un colloquio nell’azienda che ha comperato il centro Motorola di Torino e che ci sta schedando un po’ tutti per capire chi si è tirata in casa.

Martedì poi ultimissimo giorno di Motorola a Torino. Riconsegna di tutto, saluti, abbracci, un po’ di magone, sapere che dal giorno dopo sarebbero partiti 3 mesi di cassa integrazione e poi chissà. Essere ripescati tra i 140 assunti da reply? Venire nominato da un’altra azienda in piena febbre reality? O magari non essere voluto da nessuna parte e allora accedere al bonus di uscita concordato con mamma moto? Incertezza. Ecco martedì regnava l’incertezza.

E poi… poi dicono il destino… alle 19 di sera squilla il cellulare “Ciao Roberta, che fai domani mattina alle 9?” … ometto i vari commenti/pensieri che mi sono centrifugati per la testa in quei 30 secondi di domanda… “mmm scusa perchè?” “Sai, sei stata scelta tra i 40 che iniziano subito a lavorare per mettere in piedi la nuova azienda. Si inizia domani mattina. Benvenuta”

SPLASH

Presente una doccia fredda calda fredda?

EH??!?!? IO!?!?!? Tra i 40??? Ma non dovevano essere tutti stra-senior con i controcazzi? Ma che ce sto’ a fa’ io??

Smessaggini a tappeto a tutti gli amici, sperando che mi rispondessero Davvero? Grande ci sono anch’io

E poi i dubbi, le fisime mentali, le domande. Una lunga notte direi. L'inizio

Arriviamo a mercoledì, alle 9 in uno stabile che prima conteneva 400 persone, in 40.

Accampati, un po’ a disagio. Con il pensiero fisso di tutti quelli che sono a casa e magari avrebbero più bisogno di te di essere lì.

Nelle stanze-ripostiglio monitor, tastiere, mouse, zaini, tutti ammassati come in una moderna Auschwitz.

Ricominciare da zero. Stimolante, terrificante.

Ognuno dice la sua, informazioni discordanti nel caos comunicativo. Nessuno sa nulla oppure tutti sanno tutto ma non te lo vogliono dire. Non si capisce.

Viene fuori che noi gggiovani andremo ad imparare il mestiere del consulente in giro.

Il terrore. “Che genere di consulenza?” “Programmazione!”

Programmazione???? Come programmazione? Io non sono una programmatrice. Non lo sono mai stata e spero di non esserlo mai. Scherziamo? Non è che sei ing sei programmatore. E’ un tantinello diverso da così… no? L'inizio

Insomma panico.

Giovedì è un nuovo giorno. La depressione è tangibile. Almeno lo è tra i gggiovani neo consulenti rampanti. Chi come me non vuole programmare, chi viene da un’esperienza di consulenza e se se ne è andato un motivo ci sarà, no? Chi non vuole finire in giro per l’Italia a fare lavori da schiattone.

Iniziano i colloqui interni per vedere chi siamo.

E tutto d’improvviso cambia.

Un incontro con il Partner di Blue. Una spiegazione breve e poi la proposta lavorativa. Il lavoro dei miei sogni a 20 minuti di auto da casa.

Tocco il cielo con un dito.

Venerdì riunione con l’RSA. Poichè la consulenza esula dall’accordo firmato dai sindacati, anche noi 40 possiamo scegliere. Ossia rifiutare l’offerta come si trattasse di un’azienda esterna ed essere messi in cassa.

Il pensiero non mi sfiora minimamente, cosa potrei mai trovare di meglio?

Un po’ come sputare in faccia ai 320 a casa.

Nel frattempo tante scelte e cose da fare.

Decido di mantenere aperto il blog/portale che avevo creato per mantenere i contatti durante la chiusura del centro. Un modo per mantenere aperte le speranze, per non lasciare soli o semplicemente per ricordare.

Così si chiude la mia settimana, incredibile e caotica.

Un inizio importante.

2 Responses to “L'inizio”

  1. Niki 22 febbraio 2009 at %H:%M #

    E’ stata una settimana importante sotto diversi punti di vista, credo.
    In bocca al lupo per la prossima e per quelle che verranno dopo :)

    RispondiRispondi
  2. Eta 23 febbraio 2009 at %H:%M #

    Grazie!!!

    RispondiRispondi

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