Non sono una malata terminale

Posted on 06. nov, 2008 by in Incaz#@@, Paturnie

La cosa che mi pesa di più della Moto-faccenda?

Parlare con amici parenti e conoscienti e sentirsi compatita, trattata come un’invalida.

Non devi darmi ragione e guardarmi come se ti facessi pena, perché ti assicuro che non ho bisogno. Io non mi sento una malata terminale!!!! Mi fai solo incaz@#@#!

E non chiedermi tutti i giorni se mi ha chiamato qualche azienda, perchè nemmeno in tempo di vacche grasse ti chiamano dopo 3 giorni, figurati duranti una crisi!

E no, non voglio mandare il curriculum in quell’aziendina del nipote dell’amica della tua vicina di casa che produce zeppole alla livornese che però son troppo bbbuone. No no e no.

O almeno non ancora. Magari il 16 Gennaio con la lettera di licenziamento in mano e pochi euro di ben servito si, ma NON ora!

Ora ho ancora una mia dignità. Ora, ho ancora l’illusione di un posto che non mi tratti da neo laureata e che non mi proponga cocopro a 600 euro al mese.

5 Responses to “Non sono una malata terminale”

  1. mgquadro 7 novembre 2008 at %H:%M #

    Leggendo questo tuo post, mi sono sentito male. Male sì perché io alla Motorola di amici ne ho tanti, alcuni pure amici di infanzia oltre che ingegneri come me. La prima cosa che ho fatto è stato chiamarli, offrire se possibile un aiuto, perché perdere un lavoro , così, soprattutto se hai una famiglia, delle scadenze a fine mese è davvero una tragedia. Leggendoti mi sono detto “forse ho fatto una cavolata”, ma l’intento era buono, il sentimento sincero. Che il vostro centro di ricerca sia (preferisco parlare al presente) un fiore all’occhiello non solo in Italia e che voi, insieme ad altri che hanno casa non lontano da voi, facciate parte dell’elite dell’innovazione di questo paese non sarà un piccolo trafiletto su La Stampa a metterlo in discussione. Continuerò a leggere il tuo blog per avere notizie. In bocca al lupo.

    RispondiRispondi
  2. eta 7 novembre 2008 at %H:%M #

    Ciao @mgquadro,
    sai, forse questo post era un po’ forte, e sono sicurissima che tutti gli amici che hanno chiesto notizie in questi giorni siano stati in assoluta buona fede.
    Il problema è che raccontare le stesse cose 1000 volte, soprattutto se senza aggiornamenti sostanziali ti deprime, davvero.
    ieri poi ho visto tanti cosnulenti andarsene piangendo perchè messi alla porta senza nemmeno un grazie e l’aria era pesante.
    E’ stata una reazione un po’ esagerata, ma in quel momento la sentivo tutta.
    Grazie per la lettura!
    Un salutone

    RispondiRispondi
  3. prezzemolo 7 novembre 2008 at %H:%M #

    Magari non è il posto giusto, magari non è il momento giusto.. ma il progetto della Cascina? Se prima meditavi di lasciare il tutto e avviare quella.. che questa (nel male di quello che comporta eh) sia l’occasione per farlo?
    [Scusa se la domanda era troppo impicciona o dimostrava poco tatto]

    RispondiRispondi
  4. eta 8 novembre 2008 at %H:%M #

    Ciao Prezzemolo!
    Il progetto è in progettazione :) diciamo che ci sto lavorando e potrebbe essere l’alternativa giusta (non sei affatto impicciona)
    Un abbraccio

    RispondiRispondi
  5. prezzemolo 10 novembre 2008 at %H:%M #

    Allora avevo visto giusto :-P

    RispondiRispondi

Leave a Reply

Comments links could be nofollow free.

Additional comments powered by BackType