Kyoto – ultimo giorno
Oggi si conclude il nostro viaggio in Giappone. Alla fine abbiamo inserito all’ultimo Kyoto, città che ci aveva incantati 2 anni fa.
Peccato per il tempo, pioggia a dirotto, perchè avremmo davvero voluto ripetere l’esperienza di Kyoto by bike. Meritava davvero tanto.
La città è piccola, facilmente visitabile, e davvero piena di vita.
I mille templi dislocati nei luoghi più assurdi, danno magia al luogo. Capita di svoltare un angolo nelle trafficatissime vie pedonali della zona commerciale e trovare un tempietto, così all’improvviso, o una geisha che cammina per strada o mangia un hamburger da Mac Donalds.
Arrivando a Kyoto dalla stazione, la prima cosa che ci si trova davanti è la famosa torre resa celebre da tanti cartoni animati e manga creati proprio qui.
I riferimenti alle case di animazione si trovano sparsi in tutta la città.
Insomma Kyoto rappresenta proprio la tipica città giapponese, più di Osaka o di Tokyo, a misura d’uomo, con natura ed innovazione.
Io l’adoro.
Per chi fosse interessato a visitarla, un buon posto per dormire è l’hotel della catena APA, Kyoto Eki-Horikawadori. Comodo se si arriva dalla stazione (raggiungibile a piedi in 5 minuti), è prenotabile chiamando (con skype per non spendere un capitale) e propone le comodità tipiche della catena ( tra cui un onsen sul tetto all’aperto).
