Koyasan – quarto giorno

Posted on 28. mag, 2008 by in Nihon

Il quarto giorno è all’insegna del viaggio.

Partiamo al mattino presto dall’hotel, direzione stazione di Shin-Osaka dove lasciamo le valigie nei contenitori metallici a pagamento (600 yen/giorno) per poi dirigerci alla stazione di Namba da dove parte il nostro trenino ultra regionale per Koyasan della Nankai Railways.

Il treno arriva solo fino ad un certo punto, non ricordo il nome della stazione, poi bisogna cambiare per prendere una specie di rastrelliera (tipo quella di Superga, per intendersi).

In 5 minuti si arriva a Koyasan. Da lì diversi bus partono per i monasteri.

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Koyasan è una montagna nella prefettura di Wakayama a sud di Osaka, famosa perchè lì si originò, attorno all’804, il Buddismo Japponese, noto con il nome di Zazen o Shingon.

Un monaco, Kukai, tornando dalla Cina, stabilì su questo monte la base per il nuovo culto.2538548514 48675bd9bc o Koyasan   quarto giorno

Noi abbiamo deciso di avvicinarci alla vita dei monaci, anche se solo per un giorno, facendo di uno dei monasteri, lo Shojoshin-in, il nostro campo base.

Stare in un templio è un’espereienza senza eguali.

A noi è stata riservata un’intera “hanare” ossia una residenza privata, una casetta giapponese con tanto di camere (3), sala da tea, bagno in stile giapponese e giardinetto.

L’unica richiesta dei monaci è la partecipazione alla cerimonia mattutina (alle 6.30!) e noi siamo stati ben felici di parteciparvi.

Nel monastero vengono serviti i pasti in zone separate in modo da dare privacy agli ospiti. Essendo buddisti, tutti i pasti sono rigorosamente e base di verdure e molto molto particolari.

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Durante la cerimonia del mattino, i monaci si riuniscono all’interno dell’area del tempio dedicata alla preghiera e leggono cantando con una nenia molto suggestiva, il libro delle preghiere.

La cerimonia dura 40 minuti circa.

Se avete intenzione di andare a Koyasan, è assolutamente un’esperienza da fare.

Dimenticavo, i monaci parlano un poco di inglese ma la lingua base resta sempre il giapponese, indispensabile per interagire.

Tutti i templi di Koyasan meritano una visita, anche solo se dall’esterno. I monaci sono molto amichevoli e felici del vostro interesse per la loro cultura e culto.

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